L’Ametista è uno dei cristalli più diffusi e amati sul nostro pianeta. Il Brasile, senza dubbio, è uno dei principali esportatori di questa meravigliosa pietra, ma anche l’Uruguay, la Bulgaria e Vera Cruz in Messico offrono varietà meno conosciute ma davvero affascinanti, con una trasparenza e luminosità che lasciano senza fiato. Negli ultimi anni, Namibia e Zambia sono diventate altre zone di grande interesse, permettendoci di ammirare quarzi ametista-funè, uno spettacolo da vedere!
Oltre alle diverse varietà, anche le forme in cui si presenta l’ametista hanno un grande valore simbolico ed energetico. Le druse e i geodi di Ametista, ad esempio, quando vengono esposti in una vetrina, in un ambiente lavorativo o nella propria casa, donano un’energia nuova, più leggera e trasformata. Basta guardarle per sentirsi avvolti da un’energia armonizzante e pacificante, che invita alla meditazione e alla riflessione.
A volte, si può trovare l’ametista in forma di “Portale”: un pezzo di geode o più precisamente una fetta spessa di geode, dove il contorno esterno rappresenta la struttura del portale e al centro si trova il vuoto. Se pensiamo allo zero, è un numero che di per sé non ha un valore specifico, ma racchiude la simbologia del nulla, del punto di partenza. È il simbolo del nulla da cui tutto può nascere: un nuovo inizio, una possibilità di creare, apprendere e realizzare.
Nel caso del portale di Ametista, l’energia che trasmette è quella della consapevolezza e della presa di coscienza. È come se arrivasse il momento di aprire una porta: una porta nuova che ci permette di iniziare qualcosa di diverso, di più autentico. È ciò di cui abbiamo più bisogno, anche se la mente può suggerire altro: in realtà sono il cuore e l’intuizione a guidarci, sussurrando con gentilezza e determinazione.
Buon portale a tutti! Che possa essere un ponte verso la vostra crescita e consapevolezza.